Quando ti dicono:”Si fa così.”

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John Ruskin, illustrazione botanica

Come sapete, noi del Drawing Lab teniamo moltissimo al buon insegnamento. Pubblichiamo volentieri un estratto dal libro di John Ruskin, Gli elementi del disegno, dove, se avrete l’attenzione di leggere tra le righe, potrete forse capire da cosa si riconosce un bravo insegnante.

“Non ci sono metodi applicabili a qualsiasi cosa; non esiste una ricetta per disegnare anche un ciuffo d’erba. L’erba infatti può essere rigida e frastagliata, oppure tenera e ricurva; arsa dal sole e mordicchiata dalle pecore, oppure rigogliosa e molle; fresca o secca; opaca o lucida:  guardala, e cerca di disegnarla così com’è, e non perché qualcuno ti ha detto che “l’erba si fa così”. Allo stesso modo, un sasso può essere tondo o angoloso, ruvido o levigato, tutto screpolato come una tazza smaltata male, oppure largo e liscio come il petto di Ercole. Può essere friabile come una cialda o impalpabile come un soffione dei campi; può essere pieno di nodi come una gomena, o sfaccettato come il ferro battuto, o lavorato come una spada d’acciaio damaschino, o fuso come una bottiglia di vetro, o cristallizzato come la brina, o venato come una foglia della foresta: guardalo, e non sforzarti di ricordare come ti hanno detto che “si fa” un sasso.”

CORSO DI DISEGNO A MILANO | 27-28-29 OTTOBRE 2017

LOCANDINA

A seguito delle numerose richieste il corso più sghinderleo del pianeta Terra finalmente sbarcherà a Milano! Ci troverete in una zona centralissima, e lavoreremo tutti insieme in un ambiente rilassato, amichevole e costruttivo. Stesso costo, stessi benefit di sempre! Siamo certe che sarà un’esperienza unica per ognuno di noi 🙂

Quando?

Il 27-28-29 Ottobre 2017!

Per questa splendida occasione ci ospiterà lo Studio Core, ad un passo dalla fermata MM3 Repubblica, e a pochi minuti a piedi dalla Stazione Centrale.

Potete prenotare la vostra postazione da disegno compilando il FORM sul nostro sito. Nella casella “Iscrivimi al corso del mese di” basta indicare MILANO-OTTOBRE 2017.

Non ami i form oppure desideri maggiori informazioni?

Scrivi una mail a questo indirizzo rivka.spizzichino@gmail.com, oppure contattaci al numero 339 43 65 053 🙂

Vuoi conoscerci meglio?

Scarica la nostra guida gratuita! 80 pagine di consigli, tecnica e fantasia da gustare in allegria sotto l’ombrellone, oppure guarda la nostra intervista a RADIO RADIO 104.5!

Se imparare a disegnare è nella tua lista di buoni propositi, affrettati a confermare la tua partecipazione… I posti sono limitati!

Orari del workshop:

Venerdì 27/10: 11/14 – 15/19.

Sabato e Domenica 28.29/10: 10/13 – 14/18

24H Drawing Lab è un corso intensivo di disegno per chi non ha alcuna  preparazione tecnica e vuole incrementare le proprie capacità in poco tempo, ma anche per esperti che vogliono approfondire metodi innovativi legati alla percezione visiva. Basato sul Metodo Edwards, aiuta a naturalizzare il disegnare come si è naturalizzata la guida o la lettura. Il corso dura 24 ore e ha un costo complessivo di 160,00 euro sviluppandosi durante il weekend. Sono previste sessioni agevolate di tre giorni consecutivi da otto ore ciascuno per i corsisti fuori Roma, convenzioni con B&B e corsi individuali. Il materiale viene interamente fornito e resta dello studente a fine corso. Inoltre, gratuitamente e in base alla disponibilità dei posti, si può partecipare ai corsi successivi per disegnare in compagnia e continuare a esercitarsi. Sono previste agevolazioni e sconti per gruppi, per un numero massimo di dieci partecipanti.IDEALE ANCHE PER BAMBINI DAI 9 ANNI IN SU!

Disegnare senza disegnare

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Foto: http://geyserofawesome.com/

Al corso di disegno parliamo spesso degli esercizi ideali da fare quando il tempo ci rema un po’ contro. Esercizi tra l’altro contenuti nella nostra fantasmagorica guida scaricabile online gratuitamente.

In questo post vi consiglierò degli esercizi di disegno dove non sarà nemmeno necessario prendere una matita in mano. Starete aggrottando le ciglia con aria di sospetto, ma posso assicurarvi che si può fare allenamento senza nemmeno disegnare, semplicemente perché esercitiamo la visione.

Quando siete in autobus, in metro o in treno (con discrezione eh…) osservate i volti dei passeggeri. Calcolate le proporzioni e divertitevi a fare prove per vedere se i conti tornano. Sarà bello e curioso vedere nei volti più asimmetrici le stesse proporzioni di quelli regolari. Osservate le differenze tra i volti degli adulti e dei bambini, riflettendo sulle diversità e scoprendo sempre cose nuove.

Quando vedete un gatto saltare dal muretto o un cane correre, ma anche un bambino dare un calcio a un pallone per corrergli dietro, immaginate delle linee che accompagnano quel movimento, senza pensare a un potenziale disegno ma soltanto concentrandovi sull’impressione del movimento. In questo modo familiarizzerete con la dinamicità delle cose e incrementerete il movimento nei vostri disegni.

Via via, vi accorgerete che i vostri lavori saranno sempre meno rigidi e sempre più collocati all’interno dello spazio in maniera efficiente.

Fate il gioco più vecchio del mondo: osservate le nuvole immaginando delle figure. Non solo è divertente, ma incrementa anche la nostra capacità immaginativa e perché no, magari potete scattargli una foto e poi stamparvela, per disegnare sopra a quello che avete immaginato.

Ci sono molti modi per non smettere di essere disegnatori, anche quando siete in blocco. Vi ho fatto un breve elenco, ma molti altri potete trovarli voi 🙂

Buona visione disegnatori!

Disegnare tra amici

 

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Pierre-Auguste Renoir, Bal au moulin de la Galette. Olio su tela, 1876. Museo d’Orsay, Parigi.

Finalmente, complici i weekend fuori porta, siete riusciti a incontrarvi tutti insieme. Si sa, mettere d’accordo un gruppo di amici per vedersi una sera può essere davvero molto impegnativo. Ma ora eccovi qui, tutti intorno a un tavolo a bere birra fresca e a respirare il piacevole profumo dell’estate fuori in giardino.

Noi di 24H Drawing Lab vogliamo darvi qualche spunto utile per passare del tempo piacevole tutti insieme, e magari spegnare il cellulare accendendo gli animi.

DOPPI RITRATTI

Materiale:

  • Fogli di carta
  • Matite
  • Penne
  • Pennarelli

Posizionatevi uno davanti all’altro con fogli e matite: questo gioco funziona molto bene a gruppi di due e se siete pari vi divertite proprio tutti!

Iniziate a ritrarvi l’un l’altro senza guardare il foglio. State stretti con lo sguardo su di voi (si, vi farà ridere, ma è soprattutto questo lo scopo del gioco 😉 ) e delineate il volto di chi vi sta davanti. Non guardate mai il foglio! Altrimenti sarà meno divertente.

Mentre disegnate, cambiate passando da una matita a una penna, o magari da un pennarello a una matita, insomma: fate casino e non preoccupatevi del risultato, ma seguite l’istinto. L’obiettivo è divertirsi: sarà bello e divertente guardare i vostri ritratti bislacchi!

UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO!

Materiale:

  • Un foglio di carta A3 o carta da imballaggio
  • Materiale da disegno vario (matite, penne, matite colorate)

Rimediate una superficie estesa su cui disegnare, può essere un pezzo di cartone o della carta da imballaggio, o magari un semplice foglio A3. A turno iniziate a disegnare qualcosa aggiungendo elementi (astratti e figurativi, non ha importanza). Giocate a turno, oppure tutti insieme nello stesso momento: sarà bello veder crescere un piccolo fregio realizzato insieme 🙂

VEDO NON VEDO

Materiale:

  • Fogli A5
  • Matite o penne

Ciascun giocatore inizia un disegno creando la testa di un personaggio e posizionandola nella parte superiore del foglio. Poi piega la parte che ha disegnato lasciandone visibile solo la parte finale per agevolare il disegnatore successivo ad agganciare il suo personaggio.

Passate il foglio al vostro vicino sulla destra, mentre il vicino alla vostra sinistra vi passerà a sua volta il suo foglio coperto.

Continuate il disegno iniziato dal vostro vicino con un altro piccolo intervento, dove proseguirete al di sotto della testa, magari disegnando il collo e il torace. Piegate dunque lasciando visibili gli allacci al passo successivo e passatelo nuovamente, mentre ne riceverete un altro, e così via.

Quando avrete finito lo spazio del foglio… srotolate i vostri capolavori e guardate che simpatici mostri avete creato 🙂

E ricordate che per i gruppi di amici il Drawing Lab conviene!

Buon divertimento!

Buona estate disegnatori!

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Telemaco Signorini, Uliveta a Settignano, 1885 ca. – coll. privata

Anche quest’anno 24H Drawing Lab vi saluta a fine giugno. Non andremo totalmente in vacanza, anzi potete continuare a seguire tutti gli articoli sul nostro blog per conoscere il mondo del disegno, oppure scaricare (se non l’avete ancora fatto) la nostra guida gratuita Tips&Chips, con esercizi mirati e piacevoli per trascorrere insieme l’estate.

Se avete intenzione di organizzare un corso di disegno in versione “summer edition” potete mandare una mail a rivka.spizzichino@gmail.com o chiamare il 339 43 65 053, per avere tutte le informazioni che cercate. 24H Drawing Lab nasce a Roma, ma viene a trovarvi ovunque per diffondere il verbo della creatività!

Restano comunque attivi i nostri corsi individuali, studiati apposta per voi in base ai mille impegni della giornata. Scegliete di frequentare quando volete!

Se volete far felice qualcuno, regalategli il corso di disegno più sghinderleo del pianeta: i nostri buoni regalo sono talmente buoni che non scadono mai! Tutte le informazioni sull’acquisto di buoni e gift voucher direttamente qui.

Dunque non temete, continueremo a sentirci per tutta l’estate… E soprattutto restate connessi per conoscere presto le prossime date di settembre e ottobre.

Buona estate disegnatori!

Agnes Cecile | Disegno e gesto

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Foto: http://agnes-cecile.deviantart.com/gallery/23421000/watercolors

Oggi vi facciamo conoscere il lavoro di  Agnes Cecile: in questo video potete vedere come il disegno nasca anche dal gesto, e come il piacere nel realizzare un lavoro sia parte determinante per un buon risultato. Che è davvero ipnotico.

Potete scoprire di più sul suo lavoro seguendo il suo canale YouTube.

I momenti “NO” del disegnatore. Riconoscerli e affrontarli (senza stress)

Erano mesi di grande entusiasmo, ad esempio quando abbiamo regalato quel disegno a nostra cugina abbiamo visto in lei la gioia negli occhi, oppure quando abbiamo deciso di comprare un nuovo set da disegno e l’abbiamo visto consumarsi nel giro di poco. Tutto faceva pensare che mai avremmo potuto entrare in crisi, o che potesse nascere in noi una sorta di rifiuto del disegno eppure eccolo lì, affacciarsi alla porta per guardarci con fare minaccioso e noi lì, a chiederci come sia stato possibile.

E’ il momento in cui ci mettiamo più in discussione, dove non riusciamo a trovare stimoli sufficienti per ritagliarci il tempo necessario oppure a rinunciare a qualcosa pur di dedicarci il tempo di disegnare. Quello che osserviamo, non ci affascina più al punto tale da studiarlo approfonditamente attraverso il disegno e niente sembra essere un soggetto interessante. Quei disegni in coda, che ci hanno chiesto due o tre amici, il regalo di compleanno per la nonna, è tutto in pausa. E’ un momento particolare dove ci facciamo delle domande e quasi arriviamo a pensare che questa voglia di disegnare, non ci tornerà più.

Non è così, siete solo in blocco.

Lucio Battisti cantava “quando cade la tristezza in fondo al cuore, come la neve, non fa rumore.”. Magari un blocco avvisasse quando arriva! Almeno correremmo ai ripari, ad esempio mettendo via il cavalletto sul nostro tavolo, o i fogli da disegno, bianchi un giorno dopo l’altro, quasi a giudicarci perché stanno lì a raccogliere soltanto polvere. Almeno sarebbe tutto più sopportabile, invece dobbiamo confrontarci con questo nostro stato d’animo che ci allontana dal disegno, ossia da qualcosa che ci è sempre piaciuto fare.

Voglio tranquillizzarvi, perché il blocco è una condizione assolutamente fisiologica e come sicuramente saprete, non riguarda solo i disegnatori, ma gli scrittori o chiunque abbia a che fare con un’attività creativa. La nostra mente, infatti, non è sempre predisposta alla creatività: ci sono alcune situazioni della vita che ci chiedono di essere performanti o di stare coi piedi per terra e in quel momento la nostra mente è occupata a processare informazioni utili ad altri scopi. Ricordo che mi colpì in un documentario visto tempo fa una dichiarazione che lasciò la fotografa Tina Modotti, che confessò che la vita la impegnava troppo perché in quel momento potesse restare tempo da dedicare all’arte.

Quando uso il termine “fisiologico”, intendo dire che l’unica via per uscirne è passarci attraverso, come diceva Robert Frost, e che non c’è niente che non va. Come la febbre, bisogna solo aspettare che faccia il suo corso, e magari prendere qualcosa per stare meglio nel frattempo.

Come possiamo aiutarci?

C’è un tempo per seminare e un tempo per raccogliere, così come c’è un tempo per il sapere e un tempo per disegnare. Se non vi va di disegnare non prendetela come una forma di alto tradimento, ma stimolate la vostra fantasia comprando qualche libro (non esclusivamente legato al disegno) che possa mettervi di fronte a scenari nuovi. Fate un viaggio, andate al cinema, o magari con qualche amico guardatevi un film sui geni dell’arte: cambiate qualcosa della vostra routine ma non pensate esclusivamente al disegno. Come diceva Pessoa, “ogni cosa a suo tempo, ha il suo tempo”. Chiedetevi se magari gli ultimi tentativi creativi non sono stati particolarmente frustranti da farvi temporaneamente disamorare (e se non siete forse troppo severi con voi stessi). Chiedetevi se forse è il momento di provare tecniche nuove (o di incontrare persone nuove!). E non dimenticate che se siete tra i fortunati che hanno già frequentato il Drawing Lab, potete tornare a trovarci gratuitamente per disegnare in compagnia e magari trovare da noi gli stimoli che non riuscite a trovare fuori. Sapete dove trovarci.

Ci sono molte cose che possono farvi tornare la voglia di disegnare, vi ho sfoggiato tutta una serie di consigli per farvici passare un po’ attraverso, ma la cosa importante che voglio dirvi, è che nessuno vi corre dietro e non necessariamente dobbiamo auto infliggerci la tortura della prestazione. Dunque come spesso dico al corso: la musica è tale anche perché esistono le pause, altrimenti sarebbe solo suono. Sono le pause che garantiscono una buona armonia, non sottovalutate l’importanza e il potere rigenerante del riposo.

Buona pausa disegnatori 😉