Molti disegni e una storia semplice: il Kamishibai

 

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Foto: it.wikipedia.org/wiki/kamishibai

Oggi vogliamo farvi conoscere un’arte antica che ha come protagonista il disegno, e che ancora oggi, seppur diventata un po’ di nicchia, conserva una grande poesia: il Kamishibai.

E’ una struttura tanto semplice quanto affascinante: si tratta di un piccolo teatro dove il narratore ha sistemato sul fondo dei fogli che raccontano una storia attraverso i disegni. Mentre la storia prosegue, lui sfoglia i disegni uno dopo l’altro come un libro da illustrare ai presenti per catturare la loro attenzione.. Nel retro di ciascun foglio, può aiutarsi a non perdere il filo grazie alla narrazione scritta del disegno mostrato. E’ un vero e proprio spettacolo teatrale di carta, che nasce in Giappone nel XII secolo per consentire non solo ai bambini, ma anche agli adulti analfabeti di poter apprendere insegnamenti attraverso le storie narrate dal Gaito Kamishibaiya. Se oggi il Giappone è famoso per i disegni di animazione, il Kamishibai ne è sicuramente un antenato.

Durante i secoli ha avuto un successo un po’ altalenante, forse considerato un po’ superato dalle tecnologie in arrivo, ma oggi il teatro di carta è un’arte che seppur in certi contesti più “raffinati” ha in qualche modo ritrovato la sua collocazione.

Con un po’ di fantasia potete anche costruirlo da soli: quello nella foto di sopra è un po’ caro, ma in commercio potete trovarne anche a prezzi più modici. Certo, anticamente il narratore si presentava in bici chiamando a sé tutti i bambini facendo rumore, e chi comprava le caramelle si assicurava i posti migliori. Ma oggi potete restituire un po’ di questo fascino ai vostri bambini acquistandone uno, o realizzando il vostro. Potete ad esempio divertirvi a disegnare delle storie insieme a loro, o magari fare un collage di immagini prese dai giornali, così lo renderete ancora più personalizzato. Insomma, non c’è limite alla fantasia, e poi potrete mostrare il vostro piccolo capolavoro agli ospiti: uno dei requisiti fondamentali, infatti, è la partecipazione del pubblico che commenta le storie e fa domande al narratore.

Il kamishibai è una struttura apribile, generalmente in legno ma potete realizzarla anche in cartone, che ha un vano sul fondo per alloggiare dai 12 ai 16 fogli disegnati. Se la realizzate in cartone, ricordate che dovrebbe avere lo spessore delle scatole delle scarpe, per potervi assicurare la stabilità della struttura. Le due ante per così dire “ad armadio”, svelano la magia come un sipario per dare inizio alla storia.

Mi raccomando, non dimenticate un po’ di musica per creare l’atmosfera. E ora ssshhhh… tutti zitti: che la storia abbia inizio!

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