Come usare bene la gomma pane

Gomma pane

Gomma pane

Mi sono chiesta se dedicare un post a questo argomento fosse una cosa utile, e penso di si. Può esserti utile se ci hai già frequentati o se stai ancora decidendo, oppure se sei un nostro lettore in cerca di consigli: questo articolo ti aiuterà ad usare questa fedele compagna del disegnatore al 100% delle sue potenzialità.

Devo ammettere che a volte al corso noto un po’ di esitazione nell’usare liberamente questo strumento dal nome curioso (in passato veniva fatta con la mollica di pane, da cui oggi il nome), ed è comprensibile: bisogna considerare, infatti, che molte persone, vedono la gomma pane per la prima volta al corso e sperimentano con essa un rapporto di familiarità a piccoli passi.

Che cos’è questa strana gomma morbida? Come mai il termine “cancellare” non calza perfettamente su di lei? E se la sporco?

Questi interrogativi sono tutti legittimi, perché ci si trova improvvisamente di fronte a una cosa che non è propriamente una gomma da cancellare, ma che in qualche modo cancella, ed entrando in conflitto con la funzione di questo stranissimo oggetto, si corre il rischio di farne un uso un po’ timido.

Certamente, la prima tentazione sarà quella di tenerla il più pulita possibile, nei casi più estremi si stacca un angolino e si usa poco per volta, ed è proprio su questo punto che mi sento di darti il primo consiglio: non farlo. Naturalmente, laddove ti è utile, puoi staccare un pezzo di gomma pane per lavorare su piccole parti, ma se si sporca non è un dramma. La gomma pane è un oggetto che si ammorbidisce con il calore delle mani diventando modellabile e per questo è anche autopulente: puoi impastarla per farle assorbire lo sporco e tornerà efficiente. Sarà normale vederla ingrigirsi sempre di più, ma non significa che ti macchierà il disegno. Se stai attento a tenerla morbida, lievemente appiccicosa, tornerà ad asportare grafite per lungo, lunghissimo tempo. Questa è in assoluto la prima cosa da sapere, ossia che puoi usarla senza affezionarti troppo a quella bella forma rettangolare, perché la cosa più saggia da fare, è sformarla da subito.

Altrimenti, senza rendertene conto, quella stessa inibizione che hai nell’usare i tuoi strumenti di lavoro, la ritroverai nei tuoi disegni. Quindi attenzione! 😉

Quello che conta è tenere presente qual è la funzione della gomma pane, così potrai farne un uso più disinvolto. La gomma pane, tecnicamente, non cancella ma asporta grafite, e puoi usarla sia picchiettando sul foglio per alleggerire qualche ombra, sia sfregando per ottenere un effetto un po’ più omogeneo. Molti la usano anche per cancellare, ma ti sconsiglio di farlo, se non per raggiungere qualche effetto che ti interessa ottenere: con la gomma pane non puoi tornare al bianco assoluto del foglio, né cancellare gli errori, che comunque resteranno visibili creandoti confusione. E poi per questo hai già la gomma da cancellare, no?

L’ultimo consiglio che mi sento di darti è quello di conservarla al meglio per tenerla efficiente. Ci sono due nemici da temere, infatti: l’aria e il tempo. Questi due tenderanno a seccarla sempre di più, finché non saranno di più i pezzetti che ti si sbricioleranno tra le mani e non sarà una passeggiata, disegnare così. Il piccolo ovetto di plastica giallo, quello delle sorpresine delle uova di cioccolata sarà un ottimo custode, ma tieni presente che alcune vengono vendute già dentro a un contenitore di plastica. Quando disegni, soprattutto in inverno, quando l’aria è tendenzialmente più fredda e la gomma pane diventa più rigida, ti conviene disegnare direttamente con la matita in una mano e la gomma pane a scaldare nell’altra, così la trovi pronta all’uso quando ti servirà. In linea di massima, la gomma pane bianca impiega un po’ di più a diventare morbida, mentre quella grigia un po’ meno, perché già di suo ha una consistenza leggermente più pastosa, puoi scegliere tu quale preferisci.

E mi raccomando, considerala come pezzetto di pongo da modellare, perché solo così potrai usarla al meglio e in ampie zone del tuo disegno.

Buon lavoro 🙂