Impara a disegnare in soli tre giorni, anche se parti da zero

Sembra impossibile, eppure bastano tre giorni per far entrare il disegno nella tua vita, anche se parti da zero o pensi di non avere talento. Se disegnare bene è il tuo sogno ti basterà solo un weekend per realizzarlo.

Ecco quando:

Roma, 16-17-18 Marzo 2018
Roma, 13-14-15 Aprile 2018
Roma, 25-26-27 Maggio 2018
Roma, 22-23-24 Giugno 2018

Info e iscrizioni:
s.spizzichino@gmail.com – 338 49 15 242

Vuoi iscriverti subito?
Compila il form: https://www.24hdrawinglab.com/come-iscriversi.html

Vuoi conoscerci meglio?
http://www.24hdrawinglab.com
http://www.24hdrawinglab.wordpress.com

UN CORSO DI DISEGNO MOLTO SPECIALE

24H Drawing Lab è l’unico corso in Italia che ti consente di imparare a disegnare in pochi giorni anche se parti da zero o pensi di non avere talento, al costo migliore sul mercato.

Ideale per chi non ha preparazione tecnica e vuole imparare in poco tempo, o per esperti che vogliono approfondire metodi innovativi legati alla percezione visiva.

Ha un costo di 160 euro, il materiale viene interamente fornito e resta dello studente a fine corso. Inoltre, gratuitamente e in base alla disponibilità dei posti si può partecipare a tutti i corsi successivi per disegnare in compagnia e continuare a esercitarsi.

Previste agevolazioni e sconti per gruppi, convenzioni con B&B per chi viene da fuori Roma e corsi individuali. Adatto anche per bambini dai nove anni in su.

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Quando l’emozione disegna per noi.

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credits: donnasprint.com

Occorre in primo luogo – affrontando questo tema assai delicato – smentire un preconcetto alla base del disegno: una qualsiasi attività creativa a carattere visuale, NON DEVE necessariamente replicare la realtà. Imprigionarsi in questo preconcetto rappresenta un primo muro difficile da abbattere per applicarci di tanto in tanto alla nostra passione preferita. Pensiamo agli scarabocchi: quando la nostra parte razionale è occupata in altre faccende (una telefonata, o quando aspettiamo al pc il download di un file pesante…) senza remore intraprendiamo una serie di disegni impulsivi su fogli e foglietti di fortuna, ricavati spesso da vecchi giornali. Soltanto alla fine dell’occupazione cosciente nella quale eravamo immersi, ci “svegliamo” con una serie di paginette disegnate da noi. E a volte ci piacciono così tanto da conservarli.

Ma hanno un significato?

La dottoressa Paola Federici – psicologa e psicoterapeuta, esperta di analisi del disegno – lo spiega benissimo nel suo articolo SCARABOCCHI SOVRAPPENSIERO: “Solo per il fatto che i disegni siano scaturiti in modo automatico, dobbiamo pensare di attribuire loro una motivazione.” In pratica, quando la razionalità è occupata in cose più importanti, le emozioni si scatenano.

Che genere di disegnatori emotivi siete?

La Dottoressa Federici, nel suo interessantissimo articolo ha stilato una lista pronta all’uso per riconoscervi nei disegni che realizzate quando siete occupati in cose più importanti.

  1. I disegni geometrici e i numeri.
  2. Le freccette.
  3. Casette e paesaggi.
  4. Alberi e fiori.
  5. Pupazzetti, omini e animali.
  6. Personaggi clichè (clown, cow boy, cartoni animati).

Nel suo articolo inoltre, ci illustra alcune linee guida per dare un’interpretazione ai nostri disegni. Potremmo infatti soffermarci a considerare quanto spazio occupa il nostro scarabocchio sul foglio, e domandarci come noi occupiamo gli spazi che abitiamo, se abbiamo una personalità dominante o remissiva. E il nostro tratto com’è? Spesso e pesante, oppure lieve e sottilissimo?

Insomma, gli spunti sono moltissimi e tutti davvero interessanti. Per saperne di più potete iniziare proprio da qui.

Foto dal corso di gennaio

Con un po’ di ritardo pubblichiamo le foto del mitico corso di gennaio 2018 e vi ricordiamo che le prossime date per rivoluzionare il vostro modo di osservare la realtà (e si, imparare a disegnare!) saranno:

Roma, 17-18/24-25 Febbraio 2018 (2 weekend)
Roma, 16-17-18 Marzo 2018
Roma, 13-14-15 Aprile 2018 (2 weekend)
Roma, 25-26-27 Maggio 2018
​Roma, 22-23-24 Giugno 2018

Info e iscrizioni: s.spizzichino@gmail.com – 338 49 15 242

 

Impara a disegnare in tre giorni: tutte le date

Sembra impossibile, eppure bastano pochi giorni per far entrare il disegno nella nostra vita. Se imparare a disegnare è sempre stato il tuo sogno, puoi realizzarlo in un solo weekend. Ecco quando:

Roma

17-18/24-25 Febbraio 2018

(2 weekend)

Roma

16-17-18 Marzo 2018

Roma

13-14-15 Aprile 2018

Roma

25-26-27 Maggio 2018

Roma

22-23-24 Giugno 2018

Info e iscrizioni:

s.spizzichino@gmail.com – 338 49 15 242
Vuoi iscriverti subito?
Compila il form: https://www.24hdrawinglab.com/come-iscriversi.html
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Christoph Heinrich Kniep “Veduta del Colosseo” 1788
I corsi di tre giorni sono ideali se vieni da fuori Roma: visita le strutture in convenzione con il Drawing Lab, scegli la tua preferita e preparati a uno dei weekend più creativi che tu abbia mai vissuto, nella splendida cornice della città eterna!


Autoritratto prima e dopo 24H Drawing Lab (3 giorni)

Un corso di disegno molto speciale
24H Drawing Lab è l’unico corso in Italia che ti consente di imparare a disegnare in pochi giorni anche se parti da zero o pensi di non avere talento, al costo migliore sul mercato.

Ideale per chi non ha alcuna preparazione tecnica e vuole incrementare le proprie capacità in poco tempo, o per esperti che vogliono approfondire metodi innovativi legati alla percezione visiva. Basato sul Metodo Edwards, aiuta a naturalizzare il disegnare come si è naturalizzata la guida o la lettura.Dura 24 ore, ha un costo di 160,00 euro e inizia e finisce in un weekend di tre giorni (venerdì, sabato e domenica), oppure in due weekend di quattro giorni (sabato e domenica).

Il materiale viene interamente fornito e resta tuo a fine corso. Inoltre, gratuitamente e in base alla disponibilità dei posti puoi partecipare ai corsi successivi per disegnare in compagnia e continuare a esercitarti.

Previste agevolazioni e sconti per gruppi, convenzioni con B&B per chi viene da fuori Roma e corsi individuali. Adatto anche per bambini dai nove anni in su.

MAURO MAUGLIANI | ÉTOILES FILANTES

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Ieri siamo stati all’inaugurazione della straordinaria mostra ÉTOILES FILANTES di Mauro Maugliani, presso il padiglione 9B dell’Ex Mattatoio di Roma a Testaccio.

La mostra, organizzata dalla Comunità Ebraica di Roma in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, è patrocinata dall’Ambasciata di Francia, dalla Métropole Nice Côte d’Azur, Union des Communautes Juives Côte d’AzurCorse e Yad Vashem Nice Côte d’Azur.

Il disegno torna ad essere assolutamente contemporaneo nella scelta grafica dell’autore, che dopo aver carbonizzato delle tavole in legno ricava i ritratti dei bambini della Shoah. Scavando quindi nelle bruciature, e andando così a rovistare nella materia i visi, gli indumenti, e il racconto delle umanità perseguitate dall’odio razziale. Un tema importante, affrontato dal Maugliani con la stessa dose di sensibilità e di padronanza tecnica, che non racchiude soltanto nell’opera esposta il suo significato, ma trova il senso più profondo nella realizzazione stessa dell’opera, che replica l’affannosa ricerca dei famigliari superstiti, nella speranza di trovare i propri cari.

Il progetto espositivo prosegue il lavoro iniziato nel 2017 e inaugurato al Musée Masséna di Nizza.

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La tappa romana prevede l’aggiunta di venti nuove opere ritraenti volti e figure di bambini deportati da Roma e dall’Italia nei campi di sterminio nazisti. L’artista, per la realizzazione di queste opere, si è documentato attraverso le immagini e le foto dell’epoca fornite dall’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma, dalla Fondazione Museo della Shoah e dal CDEC.

l progetto fa parte di MEMORIA genera FUTURO, programma di appuntamenti coordinato da Roma Capitale in occasione del Giorno della Memoria 2018.

INFO:

https://www.mattatoioroma.it/mostra/mauro-maugliani-etoiles-filantes

Impara a disegnare in 4 giorni anche se parti da zero e pensi di non avere talento

Un corso di disegno molto speciale

24H Drawing Lab è l’unico corso in Italia che ti consente di imparare a disegnare in pochi giorni anche se parti da zero o pensi di non avere talento, al costo migliore sul mercato. Un corso intensivo per chi non ha alcuna preparazione tecnica e vuole incrementare le proprie capacità in poco tempo, o per esperti che vogliono approfondire metodi innovativi legati alla percezione visiva. Basato sul Metodo Edwards, aiuta a naturalizzare il disegnare come si è naturalizzata la guida o la lettura. Dura 24 ore, ha un costo di 160,00 euro e inizia e finisce in un weekend di tre giorni (venerdì, sabato e domenica), oppure in due weekend di quattro giorni (sabato e domenica).

Il materiale viene interamente fornito e resta dello studente a fine corso. Inoltre, gratuitamente e in base alla disponibilità dei posti si può partecipare ai corsi successivi per disegnare in compagnia e continuare a esercitarsi.

Previste agevolazioni e sconti per gruppi, convenzioni con B&B per chi viene da fuori Roma e corsi individuali. Ideale anche per bambini dai nove anni in su.

Prossime date:

Roma, 17-18/24-25 Febbraio 2018 (2 weekend)

Info e iscrizioni: s.spizzichino@gmail.com – 338 49 15 242

Iscriviti subito qui compilando il form: www.24hdrawinglab.com/come-iscriversi.html

Sito web: http://www.24hdrawinglab.com

Blog: http://www.24hdrawinglab.wordpress.com

INVIACI I TUOI DISEGNI!

In questa gallery vedi solo una minima parte dei migliaia di disegni realizzati dai nostri studenti durante il nostro corso di disegno. Se anche tu hai frequentato 24H Drawing Lab e vuoi vivere l’esperienza fino in fondo raccogliendo tutte le opportunità che ti offriamo, hai due modi per non perdere il filo con noi:

  • Inviaci i tuoi disegni: saremo felici di darti consigli e gioire insieme a te dei tuoi progressi! Puoi inviarli via WhatsApp al numero 338 49 15 242 o via mail a s.spizzichino@gmail.com. In questa sezione del nostro sito puoi vedere chi ha già approfittato di questa possibilità.
  • Torna a disegnare da noi: in base alla disponibilità di posti, puoi tornare da noi gratuitamente anche tutti i mesi, basterà mandare una mail a s.spizzichino@gmail.com o chiamare il numero 338 49 15 242.

E’ bello non perdersi di vista, non trovi? 😉

 

Prossime date corso di disegno!

Abbiamo concluso la prima ondata del 2018, e anche questo mese un nutrito gruppo di appassionati può intraprendere la strada del disegno senza stress né timori.

L’appuntamento dunque è per Febbraio a Roma, nei due weekend del 17-18/24-25.

Il corso di Febbraio dura sempre 24 ore, divise in quattro giorni da sei ore ciascuno, dalle 10 alle 16 (con un’ora di pausa pranzo tra le 13 e 14).

UN CORSO DI DISEGNO MOLTO SPECIALE.

24H Drawing Lab è l’unico corso in Italia che ti consente di imparare a disegnare in pochissimi giorni anche se parti da zero o pensi di non avere talento, al costo migliore sul mercato. Un corso intensivo di disegno per chi non ha alcuna preparazione tecnica e vuole incrementare le proprie capacità in poco tempo, ma anche per esperti che vogliono approfondire metodi innovativi legati alla percezione visiva. Basato sul Metodo Edwards, aiuta a naturalizzare il disegnare come si è naturalizzata la guida o la lettura.

Il corso dura 24 ore, ha un costo di 160,00 euro e inizia e finisce in un weekend di tre giorni (venerdì, sabato e domenica), oppure in due weekend da quattro giorni (sabato e domenica).

Il materiale viene interamente fornito e resta dello studente a fine corso. Inoltre, gratuitamente e in base alla disponibilità dei posti ​si può partecipare ai corsi successivi per disegnare in compagnia e continuare a esercitarsi. Previste agevolazioni e sconti per gruppi, convenzioni con B&B per chi viene da fuori Roma e corsi individuali. Ideale anche per bambini dai nove anni in su.

Quando la creatività è indelebile

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Foto: pxleyes.com

Nell’anno che abbiamo appena salutato, avrai sicuramente avuto modo di conoscere “Inktober”, il mese dedicato al disegno a inchiostro che ha scatenato creativi da tutto il mondo: è sicuramente un segno molto positivo di come il disegno possa entrare nella nostra quotidianità non solo con i mezzi a noi più noti (matite, carboncini ecc..) ma anche con mezzi apparentemente meno indulgenti, come l’inchiostro.

Solo apparentemente, appunto, perché disegnare a inchiostro nasconde in realtà una serie di stimolanti e divertenti opportunità, che ti faranno completamente dimenticare l’assenza di una gomma da cancellare.

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Disegni con penna biro di Gaia Alari (Instagram: @gaia.alari)

Intanto posso dirti che in commercio esistono diverse tipologie di penne, pennini, pennelli che possono aiutarti, e certamente nei negozi di Belle Arti sapranno ben consigliarti tra comunissime (quanto versatili!) penne Bic, il potenziale delle quali puoi ammirarlo nella foto qui sopra nello sketchbook di Gaia Alari, ai pennini più sofisticati e ai prezzi più vari.

Ma quali sono i pregi immediati disegnare a inchiostro?

Reperibilità. Intendiamoci, ogni disegnatore ha i suoi gusti ed esprime la sua creatività con i mezzi più disparati, ma con l’inchiostro bastano una penna a sfera (la trovate davvero ovunque) e un pezzo di carta, per dar sfogo alla fantasia.

Non deperibilità. Puoi rassicurarti sulla durata nel tempo dei tuoi disegni a inchiostro e non solo: non impolverano come il carboncino e non svaniscono, in alcuni casi sarà necessario soltanto aspettare qualche minuto prima che si asciughino, ma la praticità è sostanziale.

Sapere che puoi sbagliare. Non hai una gomma: anziché entrare nel panico per questo, rilassati! E magari cerca delle situazioni che un po’ ti costringano alla scarsità di controllo, ad esempio in treno, o in autobus: nei mezzi in movimento non puoi padroneggiare pienamente la mano, e questo ti aiuterà a rinunciare al controllo, facendo pace con l’impossibilità di cancellare.

Incremento delle capacità. Dipende dall’uso che ne vuoi fare, ma se scegli di utilizzare l’inchiostro per forzarti alla concentrazione sappi che è un ottimo mezzo. Il mio insegnante di modellato al Liceo Artistico ci consigliava di disegnare buttando via la gomma, proprio perché la consapevolezza di avere uno strumento correttivo nelle vicinanze rischiava di farci abbassare la concentrazione in corso d’opera. Personalmente ho cambiato filosofia e con la gomma ci disegno a braccetto, tanto che anche al corso la usiamo continuamente, ma sei tu che scegli. 🙂

In conclusione, noi cerchiamo di garantire sempre qualche consiglio pratico per stimolare la creatività e già che ci sono colgo l’occasione per ricordarvi della nostra guida per disegnatori“Tips&Chips”, uscita nel 2017 e scaricabile gratuitamente (si, hai capito) sul nostro sito cliccando qui.

Un saluto a voi e alla vostra indelebile creatività!

L’errore utile, l’errore divino

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Foto dal workshop di novembre – Archivio Fotografico 24H Drawing Lab 

Apriamo questo post con una buona notizia, ossia che nel disegno non esistono veri e propri errori, quanto piuttosto “aggiustamenti di tiro”: ogni cosa, infatti è in relazione costante all’altra e va da sé che aggiungendo elementi al disegno, potremmo aver bisogno di riequilibrare il tutto in un secondo momento, magari cancellando o aggiungendo, oppure spostando qualcosa, perché ciò che conta è, come diceva Policleto, l’armonia tra le parti, ed ogni cosa nel disegno si sposta e si muove sempre proporzionalmente al tutto.

Prima di addentrarci in questo post voglio anche rassicurarvi sul fatto che nel disegno, come del resto nella vita, esistono errori trascurabili ed errori sui quali è meglio intervenire. Detto questo, dal momento che l’errore ha da sempre avuto un’accezione perlopiù negativa, la domanda è: esiste nel disegno un errore che può esserci utile?

Nel disegno, possiamo volgere un errore in nostro favore?

Ho preso in considerazione i primi tre principi che mi sono venuti in mente, un po’ casuali in effetti, che possono aiutarci a fare di vizio una virtù, abbassando notevolmente il carico di ansia che può circondare la paura di sbagliare. Vediamoli:

La casualità. Bisogna ammettere che certi miracoli avvengono proprio per caso. Nel disegno succede quando ci rendiamo conto che qualcosa di totalmente inatteso ha preso una forma interessante per pura casualità. C’è chi considera errore qualcosa che semplicemente non è andato secondo le sue aspettative ed è disposto a cancellare un buon risultato inseguendo l’idea originale. Invece mostrarci flessibili davanti a un disegno è una cosa che può arricchirci moltissimo e farci ottenere davvero risultati migliori: nel momento in cui stabiliamo che qualcosa sviluppatosi per caso ci piace e decidiamo di lasciarlo, quell’elemento non è più casuale, perché frutto di una scelta deliberata da parte nostra di lasciarlo così com’è, perché funziona. E sebbene il suo arrivo sia stata una fatalità, l’averlo riconosciuto non lo è affatto.

La visibilità. La prima cosa che generalmente si fa in presenza di un errore è quella di prendere subito la gomma da cancellare. Invece sarebbe utile, ogni tanto, limitare le cancellature lasciando l’errore visibile: questo ci consente di non correre il rischio di replicarlo, per aggiustare il tiro in maniera più decisa, sicura e soprattutto attendibile. In un secondo momento, possiamo anche decidere di lasciare quell’errore visibile, se (vedi sopra) conserva un discreto fascino. Una serie di disegni che ho realizzato nel 2016 era proprio dedicata al fascino dell’errore lasciato visibile e si chiamava “Il Divin Danno”. Nel disegno, il Divin Danno è tutto quel bagaglio di sofferenza che ha portato un’opera ad essere ciò che è. L’imperfezione, ed è un vecchio discorso, non ci rende affatto meno belli, nonostante si cerchi di insegnarci il contrario. Non trovate?

L’economia. Nel disegno, una strategia utile in presenza di un errore è quella di cancellare in economia. Non significa risparmiare sulla gomma, ma scegliere cosa ci costa meno modificare. Ebbene si: non è barare, ma ponderare. Il rischio è quello di accanirsi prima e frustrarsi poi, per aver abbandonato qualcosa di buono in funzione di un risultato di cui non siamo convinti e infine abbandonare l’impresa per un eccesso di delusione. Dunque ricordate di lasciar andare solo ciò che vi costa meno abbandonare.

Non tutti gli errori nel disegno vengono per nuocere, quindi, e quando arrivano possiamo sempre trovare un modo per volgerli in nostro favore: col tempo impareremo dai nostri errori a sbagliare meglio.