TIPS&CHIPS | Online la guida per disegnatori scaricabile gratuitamente

“Il chiaroscuro può essere concepito come la dinamica nella musica”

da “Tips&Chips. Consigli gustosi per disegnatori golosi, pag. 18, par. 5 – Coloratura e tratteggio”.

foto guida web

Questo e altri consigli gustosi sono contenuti nella speciale guida che abbiamo preparato per voi. Pratica, leggera, responsive, gratuita. Consultala facilmente su tutti i device come computer, tablet e smartphone. Portala con te ovunque questa estate, e non perderai un giorno per migliorare la tua tecnica!

Scaricala subito cliccando a questo link: http://www.24hdrawinglab.com/scarica-la-guida-gratuita.html o cliccando sull’immagine 🙂

Buona lettura!

24H Drawing Lab ospite a RadioRadio 104.5

Cari disegnatori,

Le due facce buffe di 24H Drawing Lab sono state invitate in radio per parlare di disegno, percezione visiva e del perché spesso… Ci vietiamo di disegnare! Le insegnanti di disegno più sghinderlee del pianeta Terra hanno anche ricordato a tutti l’uscita online della guida Tips&Chips, ancora scaricabile gratuitamente dal sito www.24hdrawinglab.com 🙂

Potete vedere l’intervista cliccando sul video in alto, oppure potete ascoltarci per radio prossimamente (a breve vi diremo quando) sulle frequenze di RADIORADIO 104.5!

Vi ricordiamo che l’ultimo appuntamento per imparare a disegnare sarà nei giorni

16/17/17 giugno 2017 | Roma

Siete ancora in tempo per disegnare la vostra estate, dopo di che 24H Drawing Lab va in vacanza 🙂 Vi ricordiamo inoltre che restano attivi i corsi individuali per tutta l’estate, anche ad agosto!

Per disegnatori en plein air e non, ultima data estiva anche per lo SketchCrawl con guida autorizzata di Roma e Provincia:

24 giugno 2017 | Villa Sciarra, Roma

Buon corso e buona visione a tutti! 🙂

 

24H Drawing Lab su RADIO RADIO | 104.5

Amici disegnatori, mercoledì prossimo 24 maggio nIMG-20170522-WA0005.jpgon perdete la diretta radiofonica di RADIO RADIO 104.5 alle 18:00 in compagnia nientepopodimeno che… Delle vostre insegnanti!

24H Drawing Lab sarà infatti ospite del programma di Emilio Giordani, e sarà un’occasione per parlare di disegno e di metodi fantasmagorici che ci fanno diventare bravi a disegnare senza stressarci troppo … 🙂

Sintonizzate la vostra radio, autoradio, pc o cellulare alle 18:00 sulla frequenza 104.5 (826 per chi ci seguirà via SKY) e seguite l’intervista di Emilio Giordani a Sara Spizzichino e Rivka Spizzichino, che riveleranno in diretta una sorpresona che hanno preparato per tutti i corsisti e non… Sì, avete capito bene, è proprio un omaggio a tutti voi, per celebrare le 5 candeline del corso più amato del pianeta Terra ❤

ALFREDO PIRRI | I PESCI NON PORTANO FUCILI – MACRO TESTACCIO ROMA

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Quello che avanza – Alfredo Pirri 2017

Avete tempo fino al  4 giugno per visitare la straordinaria mostra I pesci non portano fucili, la prima antologica dedicata all’artista Alfredo Pirri.

Nell’opera di Pirri, l’arte è in relazione costante con l’aP_20170507_154546_1.jpgmbiente e con il fruitore, sfruttando al massimo la materia di cui l’opera stessa è composta. Il suo lavoro spazia infatti dalla pittura alla scultura, dai lavori su carta a quelli ambientali.

All’ingresso del padiglione del MACRO TESTACCIO la prima sorprendente opera ad accoglierci è l’installazione murale delle cianotipie, Quello che avanza (2017), una serie di 144 stampe. Ma certamente quello che colpisce di più in questo artista è la capacità di sfruttare la natura stessa dell’opera amplificandone la sua presenza nello spazio. Un esempio di questo sono le sculture a base dipinta che si riflettono sulle pareti bianche. Il colpo d’occhio le intercetta come delle sculture a neon, eredità culturale del dinamismo della Op-Art. In realtà, queste opere viste da vicino scardinano all’improvviso tutti gli intellettualismi forzati dell’arte dei grossi mezzi, facendoci soffermare sullo stupore della semplicità.

Lo stesso concetto è portato avanti con assoluta convinzione nell’installazione site-specific La Stanza di Penna (1999), opera in cui una rassegna di copertine di libri bianchi si irradiano reciprocamente del colore dei propri contenuti. Un’opera quella di Pirri sempre rivolta all’esistenza, dell’oggetto d’arte in sé e per gli altri, in relazione all’ambiente a alle persone.

Una mostra che torna all’empatia come origine della conoscenza. Intelligente, interattiva, sorprendente. Curata egregiamente da Benedetta  Carpi De Resmini e Ludovico Pratesi.  Da non perdere.

 

DISEGNARE CON LA LUCE | LORENZO IMPRESCIA IN MOSTRA A ROMA

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Ruta 40 | Invito

Avete tempo fino al 25 marzo per visitare l’Argentina… Al centro di Roma. Basta andare a via del Pellegrino 165 – alla Libreria del Viaggiatore – dove venerdì scorso si è aperta la mostra fotografica di Lorenzo Imprescia, fotografo dall’occhio attento al paesaggio, con una cura tecnica molto raffinata. Sarete coinvolti dall’assoluta competenza con la quale ha stampato questa serie di fotografie su carta baritata!

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Ruta 40 | Opening

Imprescia ci porta in viaggio con la sua Leica M3, regalo frutto del “mancato incontro” con suo nonno paterno, che morì prima che lui nascesse. Come diciamo spesso al corso, e come osservava Suzanne Phillips nella sua presentazione, la ricchezza di questo progetto fotografico nasce proprio dall’importanza di un vuoto. Come quei vuoti ai quali diamo spesso importanza a lezione di disegno, solo estesi ad un significato molto più metaforico.

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Ruta 40 | Opening

Le fotografie di Lorenzo Imprescia ci portano in un itinerario di viaggio mozzafiato, che attraversa l’Argentina fino al confine con la Bolivia. Una serie di stampe ai sali d’argento su carta baritata vi faranno da mappa in questa escursione visiva da vivere con attenzione, lasciandovi suggestionare dalle altezze, dalle vedute, e dai livelli di profondità naturali che chi vive in città ha ormai dimenticato. Si può godere dell’assoluta (o quasi) assenza dell’uomo in paesaggi incontaminati, dove nemmeno un traliccio disturba la visuale. La scelta della pellicola in questo progetto sembra completare il senso stesso dell’opera, immersi nel silenzio in cui si può distinguere soltanto la Natura, e che fa dimenticare – finalmente – quel digitale insistente che abbiamo falsamente messo tra i bisogni primari dell’uomo.

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Ruta 40 | Fotografie di Lorenzo Imprescia

Libreria del Viaggiatore

Via del Pellegrino 165, Roma

Ingresso gratuito.

Fino al 25 marzo 2017

 

IL TRAINING DEL DISEGNATORE

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Esercitarsi esercitarsi esercitarsi.

Esercitarsi… Esercitarsi… ESERCITARSI 🙂 La pratica costante è sempre l’origine di tutti i miglioramenti. Testare con la propria esperienza quali risultati siamo in grado di ottenere in breve tempo e con degli esercizi mirati, ci aiuta a migliorare la nostra auto immagine e ad ottimizzare il tempo che dedichiamo alla pratica di una disciplina specifica, non solo il disegno. In questo modo investiremo il nostro tempo in esercizi brevi ma molto mirati, al fine di potenziare le nostre capacità, evitando gli allenamenti frustranti, stancanti e dispersivi che durano troppo tempo. Chi ha frequentato 24H Drawing Lab ha avuto modo di confrontarsi con degli esercizi tecnici molto mirati – talvolta un po’ bislacchi – scoprendo quanto tornassero utili quelle informazioni durante la realizzazione di un chiaroscuro, o nelle proporzioni. Tutto ciò verrà naturalizzato, ad una certa distanza dal corso, e sarà con voi anche quando non avrete le vostre matite in mano. Ricordate che il disegno fa parte delle memorie legate al corpo: non potrete mai scordare come si va in bicicletta una volta che avrete imparato!

Relax… Relax… RELAX 🙂 Non solo la pratica è importante. In ogni disciplina, dall’arte alla musica, come nello sport, sapere quando fermarsi è necessario al fine di non stressare le nostre risorse con fatica estrema e risultati insoddisfacenti. Ci siamo allenati fino allo sfinimento? E ora? Una buona idea è fermarsi, distendere un po’ le mani se avvertiamo una sensazione di dolore, respirare profondamente, e magari riprendere l’esercizio quotidiano il giorno seguente. E se dobbiamo consegnare un disegno? Magari abbiamo una scadenza! Allora l’ideale è intervallare l’applicazione con pause imposte, di circa una o due ore, in cui si svolge un’attività opposta allo star seduti (o dritti in piedi) davanti al cavalletto. Per esempio una bella camminata, una telefonata a un amico, una sosta al nostro bar preferito. Noterete come un momento di ristoro “mirato” sia vostro alleato nella buona riuscita di un disegno. Una sosta prolungata infatti ci consente di visualizzare un’inesattezza – una sproporzione, o una macchia nel chiaroscuro, per esempio – molto più velocemente di una ricerca spietata davanti al cavalletto. Pensateci! A volte sentire la stanchezza quando si è molto concentrati non è possibile. Come avrete notato, quando siamo immersi nel disegno a volte dimentichiamo anche di rispondere a un messaggio, bere un caffè o prendere una medicina in orario. Questo perché entriamo in uno stato mentale P_20170205_131722.jpgovattato grazie al piacere col quale ci dedichiamo a questa disciplina. Quando riconosciamo una certa difficoltà nel rendere dettagli che “normalmente sono facili per noi”, o più semplicemente quando il nostro disco preferito è finito di nuovo, ecco il momento di fermarci. Il punto è che il tempo non dovrebbe essere importante per noi, quando stiamo disegnando. È certamente importante se abbiamo un appuntamento dal medico, o se dobbiamo arrivare puntuali sul posto di lavoro. Ma nel disegno – come nelle attività creative in genere – dovremmo imparare a riconoscere le nostre sensazioni, e non i minuti sull’orologio. Riconosciamoci stanchi, affamati, carichi.P_20170205_165922_1.jpg

Condividere con gli amici i nostri traguardi, e comunicare con i nostri insegnanti e tutor le nostre perplessità, o i nostri scopi. Condividere oggi è una parola molto legata ai social e alla proliferazione di immagini inutili, tanto che abbiamo preso la tendenza ad associarla a sentimenti negativi, come l’inquinamento visivo proposto a dismisura attraverso tutti i mezzi a nostra disposizione. Al punto che forse, abbiamo perso il significato di questa splendida parola: condividere. Significa far entrare le persone che amiamo nel nostro mondo, accogliendo loro nei nostri sforzi. Ci amano, e saranno lì per incoraggiarci, sostenerci e chiederci anche qualche “verifica” sui nostri miglioramenti!

Incontrarsi infine, per chi condivide una passione è importante. Anche nella musica non si può suonare sempre soli, e lo stesso vale per il disegno. Incontrarsi è il modo migliore per essere costanti negli allenamenti, sviluppare nuove curiosità e scambiarsi informazioni che possono rivelarsi illuminanti. È un modo per restare in contatto con il mondo del disegno anche quando non si ha tempo per disegnare. Magari si può trascorrere un pomeriggio visitando insieme una mostra, confrontandosi su ciò che si è visto. Anche attività di questo tipo aiutano il disegnatore ad affinare la sua tecnica 🙂

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Tutte le immagini di questo articolo sono state realizzate durante la recente trasferta di 24H Drawing Lab a Zurigo, e sono state utilizzate per gentile concessione degli autori.

 

LA LIBRERIA DEL DISEGNATORE

Cari disegnatori,

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Nella foto Kandinsky nel suo studio.

Vi sarà capitato di avere qualche curiosità sui libri che non possono mancare nella vostra libreria. Ecco alcuni suggerimenti per arricchire le letture dedicate al meraviglioso mondo del disegno, scelti per voi tra i saggi e la manualistica. Ogni titolo vi indirizzerà al link di un distributore con prezzo migliore in commercio, e naturalmente alla relativa scheda informativa! Esistono libri per tutti i gusti… E per tutte le tasche 🙂

Buona lettura!

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PUNTO LINEA SUPERFICIE, di Wassily Kandinsky.

SEI LEZIONI DI DISEGNO, di William Kentridge.

IL NUOVO DISEGNARE CON LA PARTE DESTRA DEL CERVELLO, di Betty Edwards.

DRAWING PROJECTS: An Exploration of the Language of Drawing, di Mick Maslen, Jack Southern.

FUN WITH A PENCIL, di Andrew Loomis.

DRAWING REALISTIC TEXTURE IN PENCIL (Inglese), di J. D. Hillberry.

FIGURE DRAWING: FOR ALL IT’S WORTH, di Andrew Loomis.

THE ELEMENTS OF DRAWING, John Ruskin.

THE NATURAL WAY TO DRAW: A WORKING PLAN FOR ART STUDY, by Kimon Nicolaides.

TRATTATO DELLA PITTURA, Leonardo da Vinci.

STRUTTURA UOMO 1, di Alberto Lolli, Mauro Zocchetta, Renzo Peretti.

OSSERVAZIONI SUL DISEGNO. IL DISEGNO E LA VOCE,  di Yves Bonnefoy.

ANATOMIA DINAMICA PER ARTISTA, di Burne Hogarth.

IL PENSIERO VISIVO, Rudolf Arnheim. (molto difficile da trovare, una chance è cercarlo usato o in biblioteca. Oppure provate alla Libreria Cicerone dove sono espertissimi nel trovare libri introvabili!)

DISEGNARE E CONOSCERE. LA MANO, L’OCCHIO, IL SEGNO, di Giuseppe di Napoli.