PER QUANTE ORE TI DEVI ESERCITARE A DISEGNARE?

Rispondiamo alla vostra interessante domanda con più di una risposta, perché dipende dalle intenzioni che avete, rispetto alle mète che volete raggiungere nel disegno.

Di base, il disegno funziona come la palestra: più ti alleni, più risultati ottieni. Ma rispetto alla palestra è molto meglio, sai perché? Perché se smetti di allenarti la pancia ti torna, se smetti di disegnare, lo saprai sempre fare.

E’ altrettanto vero che si possono raggiungere alte vette anche in breve tempo, soprattutto se partite da principianti, basta considerare quanto si riesce a fare in sole 24 ore al Drawing Lab (lo so, vi suona strano ma è così. Iscrivetevi e ve lo dimostriamo!). Dunque va da sé che il tempo necessario ad allenarsi varia in base alle intenzioni che avete: quello su cui potete contare, e che nessuno può togliervi, è la soddisfazione che vi procurerà il progresso.

Ora voglio fornirvi un po’ di esercizi, di quelli che si trovano anche nelle riviste di fitness, tipo: 5 minuti al giorno e vedi che addominali! Così saprete come rendere produttive le vostre sedute di disegno, anche quando non avete molto tempo a disposizione. Occhio, che funziona!

Blind contour drawing: tempo 10/15 minuti al giorno. Seduti alla fermata del bus, guardando il vostro gatto, un’amica che dorme, iniziate a disegnarla senza osservare mai il foglio. L’esercizio non consiste nel fare un bel ritratto figurativo ala nostra amica, ma a incrementare la nostra visione. Fate questo anche la sera prima di andare a dormire, con gli oggetti che tovate tra il salotto e la camera da letto, e fidatevi che i vostri disegni figurativi ci guadagneranno. Tenetevi uno sketchbook fatto di blind contour drawing, oltre ad avere molto fascino, sfogliarli ogni tanto vi galvanizzerà non poco.

Gesture drawing: tempo 15/30 secondi, fino a due minuti. Aaah se avete poco tempo, con questo non potete proprio lamentarvi. Disegnate rapidamente soltanto le linee di direzione di soggetti in movimento: un automobile, un cane che corre, un bambino che va sull’altalena. Lo scopo dell’esercizio, anche qui, non è fare il bel disegno da regalare al bambino (che poi andrebbe dalla mamma a mostrarglielo, e lei forse chiamerebbe la polizia) ma incrementare la percezione del movimento nel disegno. Come sopra, tenetevi un album di gesture drawings, per gli stessi motivi di cui sopra 😉

Il consiglio che voglio darvi, invece, per quanto riguarda disegni più elaborati, è quello di buttare l’orologio, spegnere il telefono, e godervi il viaggio. Tanto la vostra percezione del tempo si dissolverà completamente tra le sfumature del disegno, e se questo non succede è perché non state disegnando con la giusta concentrazione… tanto vale non prendere impegni, quando avete intenzioni serie: il rischio è quello di risvegliarsi improvvisamente con l’ansia del Bianconiglio:”E’ tardi tardi sai e io son già in mezzo ai guai… e non posso dirti ciao, ho fretta fretta sai!”

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5 pensieri su “PER QUANTE ORE TI DEVI ESERCITARE A DISEGNARE?

  1. Ciao a tutte e due!
    Ho una domanda: che differenza c’è tra questo “Blind Contour Drawing” e il “Contour Drawing” che fa fare Nicolaides in “The Natural way to draw”?
    Grazie per il lavoro che state facendo e la disponibilità.
    Vi auguro un’ottima giornata.

    Iacopo B.

    • Ciao Iacopo! Sono sostanzialmente la stessa cosa: su “The natural way to draw”, Nicolaides consiglia soprattutto il disegno della figura umana, ma considera che anche alberi, piante in vaso, nature morte sono soggetti eccezionali da disegnare in questo modo. Il contour drawing si esegue anche non in “blind”, ossia guardando il foglio mentre disegni: è utile per concentrarsi sulla linea e sulle inclinazioni, ma nessun esercizio a mio avviso è utile a incrementare le nostre competenze visive come il blind contour drawing. 😉

  2. Grazie per la risposta!
    Sì, il blind contour drawing ha degli ottimi effetti sulle competenze visive, e sì declinano non solo nel disegno ma anche nella vita di tutti i giorni.
    Quando si dovrebbe preferire un tipo di contour drawing all’altro?
    Tra l’altro, Nicolaides nel suo libro, dice di non guardare il foglio mentre sì disegna ma solo per riposizionare il punto di partenza. È un ulteriore tipo di contour drawing, ma penso sia un esercizio che possa essere eseguito in diverse modalità. Conoscete qualche libro o fonte con cui si possa approfondire l’argomento? Sento che mi può essere molto utile.

    Grazie ancora per la disponibilità,
    vi auguro nuovamente un’ottima giornata!

    Iacopo B.

    • Esiste un libro, non venduto in Italia ma che puoi trovare su Amazon, che si chiama Drawing Projects: an exploration of the language of Drawing, dove puoi trovare molti esercizi interessanti anche in blind (io al corso lo consiglio davvero sempre!!!). Ti aiuta a incrementare le capacità nel disegno con esercizi molto particolari, tra cui il blind, ma anche ad avere un approccio col disegno molto più creativo e non solo legato alla figurazione. Nel blind, puoi anche ricominciare senza guardare il foglio, ma partendo dove il tuo istinto ti suggerisce… e vedere che succede 😉

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