ALLA RICERCA DELLA CREATIVITA’

C’è poco da fare, a volte la creatività bisogna proprio andarsela a cercare. Cos’è la creatività?
Il termine entra nell’uso comune italiano soltanto negli anni 50, pensate un po’. Non solo: per gran parte della storia la creatività, vista come “creare dal nulla” era considerata un’attività esclusiva degli dei, e non agli esseri umani. È curioso, infatti,  come grandi geni della storia dell’umanità, come ad esempio Leonardo, non si sarebbero mai definiti “creativi”.
Secondo Henri Poincaré: “Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili“. Definizione che noi di 24H Drawing Lab non possiamo che fare nostra. Se ci pensate, basta trovare nuove correlazioni tra le cose esistenti, ribaltare le funzioni degli oggetti, guardare la realtà con occhi nuovi, per iniziare un’operazione creativa.
I nostri antenati disegnavano ovunque: sui muri, sulle rocce, usando fango e addirittura sangue, segno evidente che si può disegnare sempre e con qualsiasi cosa. Oggi forse la creatività è stata un pò sacrificata dalla standardizzazione dei formati: tutto riconduce al rettangolo, e proprio il rettangolo sembra essere l’unico supporto su cui disegnare. Sembra che la nostra creatività debba per forza fermarsi all’interno di quei quattro lati, e che l’unica variante concessa sia il cambio formato: A3, A4, A5 e via dicendo. Naturalmente il formato standard ha una fuzione ben precisa: vi immaginate se i fogli che abbiamo in casa non fossero della stessa misura del carrello della nostra stampante? Anche una foto da mettere in cornice, diventerebbe la nostra ossessione, se non potessimo trovare corrispondenze tra i formati in un qualsiasi supermercato o negozio di bricolage.
C’è un’indiscutibile utilità nel parificare le misure e i formati, ma bisogna ammettere che la nostra creatività può risentire parecchio di questo limite. Osservate come questi alberi, nel progetto dell’artista  britannico Tim Knowles, disegnano servendosi del vento: come dicevo, spesso la creatività nasce da associazioni nuove tra realtà già esistenti:
Ascoltate il suono che produce, ad esempio, la sezione di un tronco d’albero nell’opera di Bartholomaus Traubeck The Voice of Trees.

E potrei farvi un elenco vastissimo, di artisti che sono straripati dal perimetro del rettangolo. Se guardiamo sempre con occhi nuovi, tutto può diventare un’operazione creativa: un foglio di carta è solo uno dei tanti mezzi di cui ci serviamo e la matita altrettanto. Divertitevi ad entrare in un parco e disegnare con quello che trovate, la creatività è prima di tutto una forma di esperienza.
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