Disegnare è un dono o solo tecnica?

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Autoritratto prima e dopo 24H Drawing Lab (3 giorni)

Questo è uno degli interrogativi ricorrenti, tra le persone che vogliono imparare a disegnare, ma prima una precisazione:

Io non sono nata con la matita in mano. Se c’è mai stato un dono, forse è quello di aver sempre saputo cosa nella vita avrei voluto fare e l’ho perseguito. Volevo imparare a disegnare e sono andata a scuola, a farmi spiegare come si faceva.

Cercando di rispondere in maniera esaustiva alla domanda, posso dire che per la mia esperienza, al Liceo Artistico prima e all’Accademia di Belle Arti poi, ho potuto constatare come molte persone abbiano cambiato quasi improvvisamente il loro modo di disegnare: se fino a qualche giorno prima non badavano alle proporzioni, all’improvviso tenevano la matita diversamente sul foglio, in sintonia totale tra loro e il mezzo usato. Segno che qualcosa avevano capito. Che gli era successo?

Se è vero che disegnare è un dono, quel cambiamento può far sperare che un giorno ci si possa svegliare parlando russo. Da credere è piuttosto improbabile, non trovate?

Disegnare è un dono? Possiamo dire che per alcuni si. Ma per altri sarebbe più corretto dire che è un dono che possono decidere di farsi. È vero che il saper disegnare può essere una dote innata come la predisposizione per le lingue straniere o la matematica. È assolutamente vero che molte persone hanno una strada in discesa da subito e sembra che abbiano sempre disegnato bene sin da piccoli. Questo però non vuol dire che non si possa imparare. L’esempio di quelle persone in Accademia e al Liceo dimostra che il disegno può essere appreso e non c’è un’età più indicata di un’altra, per imparare. Loro avevano inconsciamente cambiato il loro modo di vedere le cose ed è esclusivamente questo, che li ha portati a disegnare bene. Avevano capito che per saper disegnare è necessario fidarsi dei propri occhi, non delle proprie mani.

Quando ho imparato l’inglese, mica lo sapevo prima di impararlo, finché una bravissima insegnante alle scuole medie mi ha fornito le giuste indicazioni per poterlo parlare. Entrava in classe parlando in inglese e questo mi ha dato modo di apprendere senza fatica, capendo come funziona la grammatica attraverso l’utilizzo che se ne fa nel parlato: fidandomi di quello che sentivo dagli interlocutori inglesi, cercando di non tradurre in italiano quando mi parlavano. L’apprendimento non è altro che un salto mentale che cancella il “NON” davanti al “POSSO”.

Essere artisti è una cosa diversa, ma imparare a disegnare si può, eccome se si può, perché tutto può essere appreso con le giuste indicazioni e se non avete ancora imparato a disegnare non è assolutamente perché non siete portati, ma perché non avete ricevuto ancora le informazioni necessarie e fondamentali per capire come funziona.

Dopo tanti anni di studi artistici, ho capito che la tradizione in Italia è qualcosa che ti può fregare, che si possono passare ore ad autocompiacersi nella posa estatica che fa scivolare il pollice sulla matita per misurare con il braccio teso, e che questo non serve a niente, se non impari a vedere. Ho capito che tra gli artisti non basta starsi a dire quanto era bravo Caravaggio: occorre fare un salto in più, capire cosa ha capito Caravaggio e soprattutto vedere come sapeva vedere lui.

Disegnare è prima di tutto un esercizio mentale che incrementa la nostra intelligenza visiva. Se ancora siete convinti di non poter imparare, provate prima di tutto a fare lo sforzo di entrare in un personaggio nuovo, quello di uno che può imparare. Così vi sentirete più vicini alla mèta.

Buon apprendimento a tutti 😉

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3 pensieri su “Disegnare è un dono o solo tecnica?

  1. beh anche io sto imparando a disegnare, ma eccellere é quello il problema, ormai siamo arrivati in un’epoca dove, se non sei perfettissimo non catturi l’attenzione di nessuno, se vuoi sfondare nel disegno, difficilmente ci riesci ( ok come in tutto, ed appunto io ne ho le p…. piene, perché vivere é diventato un’esser schiavo, mi spiace il termine poco elegante, ma é troppo stressante sto mondo ) se non sei assurdamente abile ( cosa che io non sono in nulla xD per questo rosico e odio tutto e tutti ).

    • Hai ragione nella descrizione della nostra epoca, e il clima competitivo di certi ambiti. Naturalmente nella stessa disciplina esistono ambiti più favorevoli e altri più competitivi, in cui avere una buona dose di creatività e capacità tecnica è fondamentale. Una buona idea in generale (questo vale per tutto, non solo nel disegno) è cercare di unirci a gruppi che condividano le nostre passioni, e dentro a questa realtà trovare motivazione, consigli e perché no… Creare un ambito in cui si possa crescere professionalmente, definendo via via i nostri interessi e, provare magari a realizzare qualcosa di bello partendo da quel gruppo. Come te, qualcuno sarà stufo di alcune dinamiche..

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